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App Immuni: come funziona e come utilizzarla


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Il Covid-19 ha sicuramente stravolto le nostre vite. Dopo due mesi di lockdown, l’Italia inizia a riprendersi dalla pandemia e lo fa mettendo in campo tutte le sue forze migliori.

Tra gli strumenti indispensabili per il monitoraggio dei contagi da Covid-19, c’è sicuramente l’app promossa dal Ministero della Salute, vale a dire Immuni, sviluppata da Bending Spoons.

Questa applicazione di tracciamento dei contatti è scaricabile da App Store e Google Play. La sperimentazione è partita a fine maggio con Liguria, Marche, Abruzzo e Puglia. Dall’8 di Giugno l’app sarà disponibile anche nel resto d’Italia. In questo articolo vedremo di capire come funziona l’app Immuni a cosa serve e come utilizzarla al meglio.

Non solo, capiremo anche se l’app ci permette di mantenere l’anonimato e come sia possibile scaricarla ed installarla sul nostro dispositivo.

Immuni non fa e non può fare diagnosi. Sulla base dello storico dei contatti con utenti potenzialmente contagiosi, Immuni elabora alcune raccomandazioni su come è necessario comportarsi. Ma l’app non è un dispositivo medico e non può in alcun caso sostituire un medico.

Immuni è uno strumento importante nella lotta a questa terribile epidemia e ciascun utente ne aumenta l’efficacia complessiva. Per questo consigliamo vivamente di installare l’app, usarla correttamente e incoraggiare parenti e amici a fare lo stesso. Tuttavia, non c’è alcun obbligo di utilizzo. La decisione spetta soltanto all’individuo.

Indice dei contenuti

A cosa serve l’App Immuni

Prima di installarla ed iniziare ad utilizzarla, è bene capire a cosa serve Immuni. Immuni è un’app creata per aiutarci a combattere l’epidemia di COVID-19. L’app utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se sono asintomatici.

Gli utenti che vengono avvertiti dall’app di un possibile contagio possono isolarsi evitando così di contagiare altri. Così facendo, aiutano a contenere l’epidemia e a favorire un rapido ritorno alla normalità.

Venendo informati tempestivamente, le persone che utilizzano l’app possono mettersi in contatto con il proprio medico di medicina generale e ridurre così il rischio di complicanze.

A chi si è trovato a stretto contatto con un utente risultato positivo al virus del COVID-19, l’app invia una notifica che lo avverte del potenziale rischio di essere stato contagiato.

L’app sfrutta la Bluetooth Low Energy, questo avviene senza raccogliere dati su identità o posizione fisica dell’utente.

Come funziona l’App Immuni

Ma come funziona l’App Immuni? Immuni non fa altro che associare ad ogni dispositivo sulla quale è installata, un numero casuale. Il codice, generato in maniera randomica, non contiene informazioni sul dispositivo, tanto meno sul possessore dello smartphone.

Questo codice, inoltre, cambia diverse volte ogni ora, per tutelare al meglio la privacy dell’utente.

Quando due telefoni si incrociano, si scambiano i rispettivi codici casuali. Quando entri in contatto con un altro utente di Immuni, in pratica, i dispositivi si scambiano i rispettivi codici tramite tecnologia Bluetooth Low Energy. L’app riesce così a tenere traccia del contatto avvenuto, ma non può conoscere le vostre identità, né sapere dove vi siete incontrati.

Una persona che risulta positiva al COVID-19, sceglie se condividere i propri codici casuali. Gli utenti che sono risultati positivi al virus, quindi, possono caricare su un server i codici casuali che i loro dispositivi hanno trasmesso nei giorni precedente, in modo da renderli disponibili agli altri utenti.

Ogni telefono verifica se ha incontrato in precedenza uno o più dei codici condivisi. Immuni controlla periodicamente i codici presenti sul server e li confronta con quelli salvati sul tuo dispositivo. In questo modo determina se sei stato esposto a un potenziale contagio.

In caso di riscontro positivo, l’utente viene avvertito. Se sei stato a contatto con un utente positivo, quindi, riceverai una notifica da parte di Immuni con le istruzioni su come comportarti. L’app riesce a fare tutto questo senza mai sapere dove vai o con chi ti incontri. La tua privacy è al sicuro.

Scaricare l’App Immuni

Vediamo di seguito come fare per Scaricare l’App Immuni sul proprio smartphone. Non tutti i dispositivi sono supportati. Immuni funziona su modelli di iPhone con sistema operativo iOS superiore a 13.5.

Su Android, invece, è necessario avere uno smartphone con sistema operativo superiore a 6 (Android Marshmallow).

Su iPhone iOS

Se il tuo dispositivo utilizza il sistema operativo iOS, puoi scaricare l’app Immuni direttamente dall’App Store. Ti ricordo nuovamente che potrai utilizzarla solo se la versione in uso è superiore a 13.5. Buona norma è quella di provare ad aggiornare il tuo dispositivo prima di scaricarla.

I modelli di iPhone che supportano Immuni sono i seguenti:

  • iPhone 11
  • iPhone 11 Pro
  • iPhone 11 Pro Max
  • iPhone Xr
  • iPhone Xs
  • iPhone Xs Max
  • iPhone X
  • iPhone SE (2nd generation)
  • iPhone 8
  • iPhone 8 Plus
  • iPhone 7
  • iPhone 7 Plus
  • iPhone 6s
  • iPhone 6s Plus
  • iPhone SE (1 generation)

Su Smartphone Android

Su sistema operativo Android, puoi scaricare l’app direttamente da Google Play ed utilizzarla correttamente se il tuo smartphone verifica tutti e tre i seguenti requisiti:

  • Bluetooth Low Energy
  • Android Versione 6 (Marshmallow, API 23) o superiore
  • Google Play Services versione 20.18.13 o superiore

Aggiorna Android e Google Play Services all’ultima versione disponibile prima di effettuare il download di Immuni.

Purtroppo, non potrai usare Immuni se il tuo modello di smartphone Android non ha il Bluetooth Low Energy o non permette l’aggiornamento di Android e di Google play Services alle versioni minime indicate.

Su alcuni modelli di Smartphone Huawei, l’app Immuni potrebbe non funziona. Gli sviluppatori sono comunque a lavoro per permette di scaricare l’app anche da App Gallery. Questo permetterà ai possessori di alcuni modelli di smartphone Huawei di utilizzarla.

Come si usa l’app Immuni

App Immuni è davvero molto semplice da utilizzare. Fare un uso scorretto dell’app rende l’app molto meno efficace ed aumenta il rischio per te ed i tuoi cari. Ragion per chi è bene che la utilizzi nel migliore dei modi.

Per accertarti che tu stia usando l’app in modo corretto, ti basta aprirla e controllare che nella sezione Home ci sia scritto “Servizio Attivo“. In caso contrario, premi sul tasto “Riattiva Immuni” e segui le istruzioni per riportare l’app a funzionare correttamente.

Ecco di seguito qualche altro consiglio utile per assicurarti che l’app lavori in modo efficace:

  • Quando esci di casa porta sempre con te lo smartphone
  • Non disabilitare il Bluetooth
  • Non disinstallare l’app
  • Se l’app ti manda una notifica, è di vitale importanza che tu la legga e segua le indicazioni

L’App Immuni garantisce l’anonimato?

La risposta è SI, l’App Immuni garantisce il tuo anonimato. Durante l’intero processo di design e sviluppo di Immuni, è stata prestata grande attenzione alla tutela della privacy.

L’App Immuni ti garantisce il completo anonimato e la protezione dei tuoi dati, in che modo? Ecco alcune delle misure che utilizza per proteggere i tuoi dati:

  • L’app non raccoglie alcun dato che consentirebbe di risalire alla tua identità. Per esempio, non ti chiede e non è in grado di ottenere il tuo nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono o indirizzo email.
  • L’app non raccoglie alcun dato di geolocalizzazione, inclusi i dati del GPS. I tuoi spostamenti non sono tracciati in alcun modo
  • Il codice Bluetooth Low Energy trasmesso dall’app è generato in maniera casuale e non contiene alcuna informazione riguardo al tuo smartphone, né su di te. Inoltre, questo codice cambia svariate volte ogni ora, per tutelare ancora meglio la tua privacy
  • I dati salvati sul tuo smartphone sono cifrati
  • Le connessioni tra l’app e il server sono cifrate
  • Tutti i dati, siano essi salvati sul dispositivo o sul server, saranno cancellati non appena non saranno più necessari e in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2020.
  • Il Ministero della Salute è il soggetto che raccoglie i tuoi dati. I dati verranno usati solo per contenere l’epidemia da COVID-19 o per la ricerca scientifica
  • I dati sono salvati su Server in Italia e gestiti da soggetti pubblici

Disinstallare l’App Immuni

Quando, si spera presto, la pandemia sarà terminata, potrai ovviamente decidere di disinstallare l’app Immuni dal tuo smartphone. Per farlo non dovrai fare altro che eseguire la classica procedura di disinstallazione di un’app.

Non salvando alcun dato e non creando, quindi, alcun profilo legato alla tua persona, ti basterà semplicemente disinstallare l’app dal tuo dispositivo come faresti con una qualsiasi altra app, senza effettuare ulteriori passaggi.

L’app Immuni, ad ogni modo, ci protegge e ci aiuta a tracciare i contatti, ragion per cui non dovresti disinstallarla fin quando l’emergenza COVID-19 non sarà completamente passata.

Conclusioni

Come abbiamo visto, l’app Immuni ci permette di tracciare i nostri contatti e prevenire così la diffusione del COVID-19. Installarla è davvero semplice, altrettanto lo è utilizzarla.

L’app è chiaramente gratuita e può essere scaricata sia su dispositivi Android che iOS. Se vuoi aggiungere altre informazioni utili circa l’utilizzo dell’app Immuni, ti invito a scrivermi. Sarò felice di aggiungere eventuali ulteriori dettagli.

Maggiori informazioni le puoi trovare sul sito ufficiale.


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Luigi Sabbetti

Mi chiamo Luigi Sabbetti e da circa dieci anni mi occupo di Web Marketing e Web Design. Mi piace scrivere e condividere conoscenze informatiche attraverso il mio sito web. Vuoi chiedermi qualcosa? Contattami su Linkedin