Luigi Sabbetti

Il mondo del web a 360 gradi

Come conoscere i backlink di un sito

Come conoscere i backlink di un sito


di // Pubblicato il: 1 maggio 2018

I backlink (link in entrata) di un sito rappresentano uno dei fattori più importanti in ottica SEO. Sarebbe bello conoscere i link in entrata di un sito competitor, analizzandoli e cercando di capire perché quest’ultimo si posiziona meglio su Google rispetto a noi. La guida di oggi parla proprio di questo, vedremo assieme dei tool semplici ed intuitivi per venire a conoscenza dei trucchi utilizzati dai nostri competitor per incrementare la propria domain authority.

Avere dei link in entrata è davvero molto importante. Questi link devono essere di qualità affinché Google li guardi positivamente. E’ preferibile, infatti, cercare di ottenere backlink da siti autorevoli, che magari trattano il nostro stesso argomento. Più alta è la domain authority del sito che linka al nostro, maggiore sarà il suo effetto positivo sulla nostra Domain Authority. Fatte le dovute premesse, sei pronto per scoprire come conoscere i backlink di un sito.

Indice

Come ottenere backlink

Per quanto i backlink siano importanti, non devi in alcun modo condizionarne il flusso verso il tuo sito. Pagare per ottenere backlink è una pratica altamente controproducente che mi sento di sconsigliarti. Piuttosto cerca di creare contenuti di qualità, inediti e ben articolati. Risposti ad esigenze reali della gente e vedrai che sarà l’utente finale stesso a premiarti con dei link interni. Se realizzi siti web, invece, non commettere l’errore di cercare a tutti i costi di ottenere un link nei credits. Se proprio devi inserire un link nel footer dei siti che realizzi, inseriscilo come nofollow.

Ora starai pensando che ottenere backlink non è affatto semplice, in realtà non è così. Bisogna solo essere fantasiosi. Se, ad esempio, la tua azienda ha un’idea innovativa o organizza un evento importante, potresti scrivere un comunicato stampa ed inviarlo alle testate giornalistiche locali. Probabilmente non tutte pubblicheranno il tuo comunicato ma, se tutto va per il verso giusto, qualcuno lo pubblicherà ed avrai ricevuto un buon link in entrata da parte di un quotidiano registrato in tribunale. Questi siti, così come quelli delle istituzioni e, in generale, con estensione .gov, sono ritenuti davvero molto affidabili da Google, ecco perché è importante riuscire ad ottenere uno di questi link.

Questo era solo un esempio, sono sicuro che se ci pensi bene troverai subito un modo per avere almeno un backlink.
Occhio però, se stai pensando che ti basti postare il link del tuo sito su Facebook per ottenere un link in entrata, ti sbagli di grosso. I link dei social network hanno tutti l’attributo nofollow e non ti saranno dunque utili per indicizzazione. Con questo, ovviamente, non sto dicendo che non devi mettere in campo una strategia social, anzi. Al giorno d’oggi è quasi impensabile non prevedere almeno una pagina Facebook per la tua azienda. Se non sai come crearla, segui la guida ufficiale di Facebook 

Scoprire i backlink di un sito

Ora che abbiamo sviscerato bene l’argomento e, soprattutto, abbiamo visto come ottenere dei buoni link in entrata, passiamo al secondo passaggio: l’analisi dei siti web dei nostri competitor.

Questo passaggio è molto importante poiché, conoscendo le strategie altrui, potremo vedere di difenderci al meglio e, probabilmente, riusciremo ad ottenere qualche spunto utile da seguire.

Open Site Explorer

Uno dei più autorevoli strumenti per l’analisi dei backlink è Open Site Explorer, messo a punto da Moz.com
In passato abbiamo già parlato di questo tool. Lo strumento, infatti, non si limita ad esaminare i backlink di un sito, è in grado, infatti, di calcolare la Domain Authority di un determinato dominio.

Per effettuare la scansione di un sito, dovremo semplicemente inserire l’url all’interno dell’input di ricerca. In un batter d’occhio verremo a conoscenza del numero di link verso quella determinata pagina (Total Links), il numero di domini che linkano a quella pagina (Root Domains) ed, infine, l’elenco degli Inbound Links, ovvero i backlink che la pagina riceve.

Lo strumento è completamente gratuito e ti permette di effettuare infinite ricerche.

SEMrush

Il secondo strumento che mi sento di consigliarti è SEMrush. SEMrush è, senza ombra di dubbio, uno dei migliori strumenti SEO in circolazione. Il tool è a pagamento ma, credimi, sono soldi ben spesi. Il tool permette un analisi davvero approfondita sia dei tuoi competitor che del tuo sito. Sarai in grado di conoscere, nel dettaglio, ogni singolo link ricevuto, fino ad arrivare all’ancora di testo che porta quel determinato link.

Si tratta di uno strumento altamente affidabile, utilizzato dai SEO specialist e quindi ricco di funzionalità. Se vuoi conoscerle tutte, ti rimando alla pagina dedicata alle features di SEMrush

Ahrefs

Ahrefs offre un servizio molto simile a quello di Open Site Explorer. Non dovrai fare altro che aprire il sito in questione, inserire l’URL della pagina che vuoi utilizzare e, in uno schiocco di dita, sarai in grado di conoscere molti dati ed informazioni relativi a quella specifica pagina. Potrai conoscere il numero di backlink e di domini che linkano a quella pagina. Ahrefs, a differenza di Open Site Explorer, è a pagamento, ma ti offre un periodo di prova di due settimane: basterà registrarti.

Conclusioni

Ora sei a conoscenza di ben tre metodi diversi per conoscere i backlink di un sito web, fanne buon uso. Analizza a fondo i tuoi competitor, scegli le strategie migliori per dare visibilità al tuo brand senza farti penalizzare da Google. La SEO è una battaglia continua e devi essere sempre pronto ad affrontarla. Se conosci altri metodi per scoprire i backlink di un sito, scrivili pure nei commenti.

Ti è piaciuto questo articolo? Votalo!
[voti: 1 - Media voto: 5]

About Author

Mi chiamo Luigi Sabbetti e da circa dieci anni svolgo la professione di Web Designer. Profondamente amante della scrittura, mi piace condividere le mie conoscenze informatiche attraverso il mio sito web. Amo correre, guardare il mare e il buon cibo. Scopri di più nella mia