Luigi Sabbetti

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Migliori plugin Wordpress

Migliori plugin WordPress


di // Pubblicato il: 1 aprile 2018

WordPress è un cms pratico e leggero. Consente, anche a chi non ha conoscenze di programmazione o web design, di creare un sito web attraverso semplici passi. Oggi vedremo assieme i migliori plugin WordPress.

Seppur WordPress sia una piattaforma completa, che ci consente di creare un sito web anche utilizzando semplicemente il core, esistono centinaia, se non migliaia, di plugin, messi a disposizione da sviluppatori di tutto il mondo, per consentirci di customizzare il nostro sito in modo facile e veloce.

Come detto, non esiste una vera e propria classifica ufficiale dei migliori plugin WordPress, tuttavia, oggi cercheremo di vedere assieme quelli più utilizzati dai blogger di ogni parte del globo. Ne analizzeremo ben 5, lasciando poi al lettore, la curiosità e la voglia di spulciare la directory dei plugin alla ricerca di quello che più si addice al suo scopo. Questi di seguito, sono i plugin che io utilizzo più spesso nella realizzazione dei miei siti web.

Non perché siano migliori di altri, semplicemente perché soddisfano la maggior parte delle richieste che un normale sito web istituzionale copre: come ad esempio avere una form di contatto, gestire il traffico mail o semplicemente creare una gallery di immagini.

WordPress, infatti, deve molto del suo grande successo al fatto di essere una piattaforma ampiamente estendibile che consente, dunque, di ampliare il proprio core senza rinunciare ai benefici di un cms solido e stabile. C’è da dire, tuttavia, che non sempre installare molti plugin all’interno di un sito web è una mossa giusta: installando diversi plugin, infatti, si va incontro a diverse problematiche.

Innanzitutto dovrete sempre prendervi la briga di aggiornare tutti i plugin, ammesso e non concesso che lo sviluppatore del plugin in questione continui a rilasciare aggiornamenti, e verificare che sia ancora compatibile con la versione di WordPress in uso. Inoltre, va detto, che ogni plugin installato costituisce una potenziale porta di accesso per eventuali attacchi esterni.

Il suggerimento è quindi, in linea generale, di affidarsi a plugin abbastanza rinomati, con diversi download alle spalle, questo fa si che attorno al plugin stesso si sviluppi una community pronta a rilasciare aggiornamenti e ad arginare eventuali falle nella sicurezza dello stesso. Uno degli errori più grande dei neofiti, infatti, è quello di riempire il sito web con decine di plugin. Molte volte, per effettuare determinate operazioni, non vi è bisogno di installare un plugin apposito. Per alcuni task è facile trovare su internet how to che vi consentono di modificare parte del codice senza dover ricorrere a delle installazioni.

Giusto per farvi un esempio su tutti: esistono plugin per rimuovere la parola category dagli url delle pagine archivio, cosa che invece può essere fatta benissimo dalla sezione permalink dell’admin di WordPress. Cercate dunque di mantenere sempre il vostro cms snello e ricorrete ai plugin solo laddove è strettamente necessario.

Essendo WordPress una piattaforma open source, la maggior parte dei plugin che gravitano in questo grande universo sono gratuiti, altri mettono a disposizione una versione pro con delle caratteristiche aggiuntive, dipende molto dai casi e dalla funzione che il plugin stesso svolge.

I canali per reperire plugin sono sostanzialmente due:

  • La directory interna di WordPress: consultabile direttamente dal backend del nostro sito web attraverso il menu plugins->aggiungi nuovo
  • Sul website dedicato ai plugin di WordPress

La differenza sostanziale nei due metodi sopra esposti sta nell’installazione. Con il primo metodo basterà cliccare il tasto installa per avere il plugin già disponibile ed attivo nel nostro backend. Il secondo metodo è invece più macchinoso poiché dovremo scaricare uno zip e portare manualmente i files online all’interno della cartella wp-content/plugin di WP. Questa operazione può essere svolta semplicemente avvalendosi di un normale client FTP, come filezilla, oppure, se siamo in hosting, attraverso il gestore file di Plesk, cPanel e via discorrendo.

Ma quali sono i plugin di cui uno sviluppatore non può proprio fare a meno? Considerati da tutti come i migliori plugin wordpress?

Le form di contatto: Contact Form 7

Partiamo dalle form di contatto. Nella stragrande maggioranza dei casi un sito web è munito di una form di contatti per permettere all’utente di mettersi in contatto con lo sviluppatore o con il proprietario del sito stesso. Le form, infatti, costituiscono la dinamicità del web. Se non ci fossero le form, il web sarebbe composto soltanto da pagine statiche. Questo fa ben immaginare quanto siano importanti le form per un sito.

Pensiamo ad esempio ad un e-commerce, dove sarà necessaria una form per effettuare i recessi o per richiedere assistenza, oppure ad un sito istituzionale dove un utente potrà mettersi in contatto diretto con l’azienda, magari per chiedere un preventivo. Anche un sito di un normale professionista, o di un’azienda, potrebbe avere una form di contatto. In linea di massima è necessario poter dare all’utente la possibilità di mettersi in contatto con qualcuno, anche solo per segnalare un bug all’interno del sito.

Insomma, nella maggior parte dei casi, le form di contatto rappresentano un punto cardine per il nostro sito. Esistono, ovviamente, decine di plugin specializzati nella creazione di form. In questa guida ne consiglieremo soltanto uno. A mio avviso il più completo, efficace e semplice da utilizzare.

Per far fronte, dunque, all’esigenza di creare una form di contatto, ci viene incontro il plugin Contact Form 7 di Takayuki Miyoshi scaricabile a questo indirizzo https://it.wordpress.org/plugins/contact-form-7/

La popolarità di questo plugin è dettata principalmente da due fattori: la sua grande facilità di installazione e la presenza di svariati campi input da poter utilizzare con semplicità. Una volta installato il plugin non dovremo fare altro che creare la nostra prima form dal menu Contatti->Aggiungi Nuovo.

Qui ci basterà creare la nostra form in HTML aiutandoci con i campi forniti dal plugin stesso.

Il plugin è molto facile da utilizzare. E’ composto sostanzialmente da quattro tab: form, mail, messages e additional settings. Nella parte form andremo a creare il nostro modulo contatti, inserendo il codice HTML che desideriamo. Come possiamo vedere, abbiamo la possibilità di inserire diversi tipi di input, dal testo alla mail, passando per date e checkbox. Nella tab Mail, invece, andremo a settare i parametri necessari per l’invio e ciò che arriverà nella nostra casella di posta. Qui andremo a richiamare i campi precedentemente settati attraverso i pratici shortcode.

Potremo quindi formattare la mail che arriverà al destinatario come meglio crediamo. Nella casella messages potremo settare i messaggi di errore, oppure di avvenuto invio della mail. Di default sono in inglese, è quindi buona norma tradurli. In additional settings, invece, troveremo altre impostazioni inerenti allegati e tipo di mail da inviare. Per lo più informazioni tecniche, insomma, che potremo anche fare a meno di compilare.

Ora non ci resta che copiare lo shortcode in azzurro e incollarlo all’interno della nostra pagina contatti.

WP Mail SMTP

La gestione degli indirizzi mail, è un altro aspetto da non sottovalutare all’interno del nostro sito web WordPress. In molti casi, infatti, potremmo aver bisogno di riconfigurare la funzione wp_mail per far si che le mail provenienti dal nostro sito vengano spedite attraverso un protocollo SMTP differente.

In questo, e casi analoghi, ci viene incontro il plugin WP Mail SMTP che permette, come suggerisce il nome, di configurare un nostro protocollo SMTP personale.

Esso, si utilizza principalmente per aggirare le problematiche più frequenti nell’invio di email attraverso WordPress.

Svariate sono le impostazioni in dotazione al plugin, tra le quali:

  • La possibilità di specificare un nome ed un indirizzo mail per la posta in uscita
  • Scegliere se inviare le mail attraverso SMTP oppure mediante la funzione mail() di PHP
  • Specificare un host e una porta
  • Abilitare il protocollo SSL/TLS
  • Specificare user e pass

Questo plugin è ideale per esempio, per inviare mail da indirizzi gMail o Yahoo.

WP Maintenance Mode

Nella vita di un sito web, capita spesso di dover effettuare delle modifiche, anche sostanziali, ovviamente non è buona prassi smanettare su files e db mentre gli utenti stanno navigando: ecco perché, in questi casi, è importante passare alla modalità manutenzione.

Questa modalità non fa altro che mettere in stand-by il sito, attraverso una pagina di cortesia, che informerà gli utenti sullo stato di manutenzione in corso.

Esistono diversi plugin per WordPress che ci permettono di ottenere una pagina di manutenzione in pochissimo tempo e con il minimo sforzo, uno di questi è senza dubbio WP Maintenance Mode.

Questo plugin fa della sua semplicità e della vasta scelta di impostazioni, i suoi punti di forza: non a caso è il più utilizzato a questo scopo.

Varie sono le features che, già nella sua versione gratuita, ci offre, come ad esempio:

  • La possibilità di personalizzare il layout cambiando colori, testi ed immagini di background.
  • Inserire un form di sottoscrizione
  • Inserire un countdown
  • Creare Coming Soon o Landing Page attraverso template già impostati
  • Gestire le funzionalità multilingua
  • Un design responsive
  • La possibilità di inserire le icone dei nostri social media
  • Escludere alcune url dallo stato di Manutenzione
  • Configurare le impostazioni SEO

Wp Maintenance Mode, inoltre, funziona bene con qualsiasi tema.

Gestione della cache: W3 Total Cache

La gestione della cache è un altro aspetto importante all’interno di un sito wordpress. La cache non è altro che una memoria, che immagazzina al suo interno informazioni, per evitare così di recuperare nuovamente le stesse ad ogni accesso effettuato su un sito web. Ben si evince, dunque, quanto essa possa incidere sulle prestazioni in termini di velocità di caricamento. D’altro canto, invece, renderà difficile da vita per lo sviluppatore che sarà costretto a svuotarla ogni volta per poter vedere una modifica online. E’ il prezzo da pagare per ottenere delle performance degne di nota.

Anche in questo caso, esistono diversi plugin che si occupano di ottimizzare la cache di WordPress per noi, io solitamente utilizzo w3 Total Cache. Questo plugin è altamente professionale, non consente soltanto di gestire la cache, bensì molti altri aspetti della vita di un sito.

Per capire a pieno i motivi della sua fama, ecco solo alcune delle funzioni che offre, già dalla versione free:

  • E’ compatibile con gli hosting condivisi e dedicati
  • Offre la possibilità di prendere le risorse da CDN (Content Delivery Network) sparse in tutto il mondo
  • Ampio supporto mobile
  • Include supporto verso le pagine AMP (Accelerated Mobile Pages)
  • Supporto SSL
  • Caching di pagine e post
  • Compressione di files CSS e Javascript

Bloccare lo spam: Akismet

Lo spam è una pratica decisamente fastidiosa, tutti prima o poi ne cadono vittima, in un modo o nell’altro. Per fortuna, WordPress, ci offre un servizio rapido e sicuro per far fronte ai messaggi fasulli: stiamo parlando di Akismet. Akismet è senza dubbio considerato il miglior plugin in circolazione in fatto di prevenzione spam.

Akismet è utilizzato dai siti web di tutto il mondo, ed è proprio questa la sua forza. Il plugin blocca ogni ora milioni di messaggi spam. Quando un commento viene contrassegnato come spam, esso lo inserisce all’interno di una blacklist facendo in modo che non venga pubblicato su altri siti fungendo così da vero e proprio filtro anti-spam.

Le funzionalità di Akismet sono davvero tante, ecco una lista delle principali

  • Akismet consente di avere uno storico dei commenti in modo tale che sia facile sapere quali commenti sono stati catturati o ripuliti e quali sono stati marcati come spam oppure come legittimi da un moderatore
  • Controlla automaticamente tutti i commenti e filtra quelli che appaiono come spam
  • Gli URL vengono mostrati nel corpo dei commenti per mostrare link nascosti o ingannevoli
  • I moderatori hanno la possibilità di monitorare il numero di commenti approvati per ogni utente
  • Akismet, infine, ha una funzione di filtro che blocca immediatamente lo spam peggiore, preservando cosi lo spazio su disco e rendendo il tuo sito più veloce

Per approfondire, leggi anche la mia guida sui migliori plugin antispam WordPress

Conclusioni

Questi sono solo alcuni dei plugin più utilizzati per WordPress, ovviamente la lista è molto più lunga. Il mio consiglio è comunque sempre quello di installare i plugin realmente necessari per il sito evitando cosi di sovraccaricarlo di inutili files e tabelle sul db che non farebbero altro che appesantirlo. Laddove possibile, inoltre, è da evitare l’installazione di plugin che svolgono la stessa funzione.

Tirando le somme di questo viaggio attraverso i plugin di wordpress, abbiamo visto come essi migliorino di molto la vita dello sviluppatore o del semplice blogger, semplificandola e consentendoci di risparmiare preziose ore in fase di debug e sviluppo, tuttavia possono rivelarsi delle armi a doppio taglio, vanno dunque usati sempre con parsimonia e cognizione di causa.

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About Author

Mi chiamo Luigi Sabbetti e da circa dieci anni svolgo la professione di Web Designer. Profondamente amante della scrittura, mi piace condividere le mie conoscenze informatiche attraverso il mio sito web. Amo correre, guardare il mare e il buon cibo. Scopri di più nella mia