Luigi Sabbetti

Come modificare il Layout su PowerPoint


di Luigi Sabbetti // Pubblicato il: // Ultimo aggiornamento:

Il mercato aziendale è cambiato notevolmente negli ultimi anni. Questo ha portato allo sviluppo di nuove prerogative per le company più in vista e a sfide sempre diverse per quelle che intendono competere nel loro panorama di riferimento. Questo ha voluto anche dire modificare le strategie ed i metodi di comunicazione, facendo fronte alla principale causa scatenante della modifica degli asserti stessi del paradigma, ossia lo sviluppo della tecnologia ed il suo avanzamento nel mondo del fare impresa.

In questo frangente, hanno avuto modo di svilupparsi, come detto, delle nuove pratiche, volte all’incremento delle interazioni tra collaboratori e ai meeting da vivere come esperienza intuitiva di formazione e apprendimento. È chiaro da subito che, per attuare queste intenzioni sul piano pratico, sia stata necessaria la creazione di nuove competenze da parte dei lavoratori, che interessano programmi, in passato, finiti sotto i radar, come PowerPoint di Microsoft Office.

Parliamo di un software molto intuitivo, ma di sicuro non semplice da padroneggiare quando si è alle prime armi. Fortunatamente i professionisti del settore ci supportano semplificandoci l’utilizzo di Power Point. Ne è un esempio Maurizio La Cava, artefice del plugin PowerPoint add-in, attraverso il quale è possibile ridurre il tempo di impaginazione delle slide e soprattutto si riesce a sfruttare il massimo potenziale del programma. Quanto a noi, invece, nelle prossime righe vi presentiamo una guida step by step alla modifica dei layout sul programma in oggetto.

Indice dei contenuti

Come inserire o modificare un layout in una presentazione PowerPoint

PowerPoint non è altro che uno dei programmi per presentazioni più famosi. Esso nasce allo scopo di creare e gestire slide in maniera più semplice, aggiungendo testi, immagini e tabelle, tra le altre cose.

Il programma appare intuitivo, ma come detto, assumere dimestichezza in un’ottica lavorativa richiede la conoscenza di figure più complesse. Insomma, si tratta di un tool molto importante nel box di un professionista nel suo settore.

Per quanto riguarda, dunque, la nozione che riguarda il nostro articolo, iniziamo dicendo che il layout non sia altro che lo schema che contiene le istruzioni per il lavoro o, nel caso specifico, la disposizione grafica degli elementi all’interno della pagina.

Per PowerPoint, quindi, il layout corrisponde all’ultima descrizione. Per inserirlo, bisognerà premere per aprire una presentazione, selezionare una slide e cliccare sul tasto Home.

Adesso, non bisognerà fare altro che osservare la riga orizzontale al di sopra del riquadro dedicato alla diapositiva e cliccare su Inserisci, per poter visualizzare determinate opzioni. La voce Layout vi permetterà di selezionare i vari componenti di cui necessiterete per sviluppare la vostra slide e, in prospettiva più ampia, l’intera presentazione.

Agire su una tabella in PowerPoint, spiegazione

Come già precedentemente accennato, PowerPoint permette di agire in diversi modi sugli elementi del layout. Per questo motivo, è possibile adottare le medesime nozioni anche per le tabelle o per le infografiche eventualmente presenti all’interno della propria presentazione.

In questi casi, ci si dovrà recare sulla slide contenente la tabella, seguendo le indicazioni evinte in precedenza e ricorrere al layout Titolo e Contenuto, per poi aggiungere lo schema in questione.

Adesso, non dovrete fare altro che andare nel menù progettazione in alto a destra su Home e cliccarci sopra, per poi scegliere tra i vari temi della tabella. Sulla voce Struttura sarà, invece, possibile cambiare il colore, evidenziare righe o colonne e, in generale, personalizzarla.

Anche qui, il consiglio è di ricorrere a soluzioni pulite e professionali, non eccessive, mantenendo il medesimo tenore nel corso dell’intera presentazione. Nella voce Layout, comunque, è possibile agire sullo schema, modificandone le dimensioni, la formattazione, i margini e l’orientamento del testo.

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