Luigi Sabbetti

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whatsapp non funziona oggi cosa fare

Whatsapp non funziona oggi: cosa fare?


di // Pubblicato il: 22 maggio 2018

Una delle app di messaggistica immediata più utilizzate al mondo è senza dubbio WhatsApp. Creata nel 2009 da due ex impiegati della celebre Yahoo!, Jan Koum e Brian Acton, nel febbraio del 2014 venne acquisita da Facebook.

Nata come app disponibile sia su dispositivi Android che iOS, dal 21 gennaio 2015 è disponibile anche in versione web. Basta, infatti, scansionare un QR code con il proprio telefono e, in men che non si dica, l’app del nostro telefono si sincronizzerà con il sito web messo a disposizione da Whatsapp e chiamato, per l’appunto, Whatsapp Web. Ad oggi risulta essere una delle applicazioni più utilizzatenel suo genere e può vantare milioni di download in tutto il globo.

Seppur, come detto, si tratti di un’applicazione sicura e ampiamente testata, come tutti gli applicativi informatici è soggetta a dei periodi di down che potrebbero scatenarsi in qualsiasi momento. Se dunque Whatsapp non funziona oggi, non dobbiamo lasciarci prendere dal panico ma, piuttosto, imparare ad utilizzare alternative per continuare a comunicare con amici e colleghi e, soprattutto, seguire qualche semplice consiglio per assicurarci che il problema sia effettivamente dell’applicazione e non frutto di nostra imperizia.

Nel corso della storia di Whatsapp, si sono registrati alcuni down importanti. Forse, il più significativo di questi, è avvenuto il 3 novembre dello scorso anno. In quell’occasione WA rimase down per più di un’ora, non solo in Italia.

Indice

Come capire se si tratta di un problema globale

La prima cosa che devi fare, se WhatsApp è down, è quella di assicurarti che il problema non sia soltanto tuo. Può capitare, infatti, per svariate ragioni che WA smetta di funzionare improvvisamente sul tuo dispositivo, ciò non vuol dire che ci troviamo di fronte per forza ad una problematica a livello mondiale.

Sono molteplici le cause che possono determinare un’improvvisa impossibilità ad utilizzare l’applicazione. Potresti, ad esempio, aver finito il credito oppure il traffico dati messo a disposizione dal tuo operatore di telefonia mobile, avere problemi con la connessione ad una rete Wi-Fi o dimenticato di connetterti alla rete.

Ti consiglio, dunque, di aprire un’altra applicazione o provare a visitare una pagina internet. Così facendo potrai subito capire se si tratta di un problema solo tuo. Prova a riavviare il tuo dispositivo o, in casi più gravi, disinstallare ed installare nuovamente l’applicazione. Il più delle volte riuscirai a risolvere mediante queste semplici operazioni.

Se hai verificato che la tua connessione non ha problemi, allora la prima cosa che puoi fare è quella di contattare telefonicamente un tuo amico, meglio se in possesso di una SIM dati con operatore diverso dal tuo, e verificare che non abbia il tuo stesso problema. Se così fosse, la tesi di una problematica a livello globale, prenderebbe sempre più forma.

A questo punto, non ti resta che consultare i canali di comunicazione aziendali di WhatsApp ufficiali: sto parlando della pagina Facebook. Solitamente, temi di un certo tipo, vengono affrontati pubblicamente dell’azienda di Palo Alto.

Se parlando con amici e familiari e osservando i comunicati stampa messi a disposizione su internet, hai finalmente appurato che si tratta di un down globale, allora non ti rimane che aspettare. Si, lo so, ti sembrerà un consiglio stupido, ma fossi in te non perderei tempo nel cercare di risolvere, magari disinstallando e reinstallando inutilmente l’applicazione.

Down di questo tipo, infatti, si risolvono normalmente in poche decine di minuti, raramente si sono protratti per più di un’ora. L’importante è essere consapevoli del fatto che, prima o poi, si verificheranno. Ecco perché bisogna essere previdenti e cercare metodi alternativi per poter continuare a comunicare con i nostri amici più cari.

Alternative a WhatsApp

Come ti dicevo in precedenza, non dovresti mai commettere l’errore di affidare la possibilità di poter comunicare con il mondo esterno ad una sola applicazione. Per un motivo, o per un altro, potrebbe venire improvvisamente meno e tu non saresti in grado di comunicare come vuoi. Non penso, infatti, che tu voglia tornare a comunicare mediamente SMS e MMS come facevi nel lontano 2000!

Per fortuna, sul mercato, esistono diverse applicazioni di messaggistica instantanea, molto simili a WhatsApp. Vediamone insieme alcune.

Telegram

Telegram

Telegram è, senza ombra di dubbio, il competitor per eccellenza di WhatsApp. Nata da una società senza alcun fine di lucro, Telegram è stato ideato nel 2013 dai fratelli Durov, ben un anno prima di WhatsApp.

Si tratta, come detto, di una società senza fini di lucro, ragion per cui non dovrete pagare un centesimo per usufruire del software a differenza di quanto accadeva invece in passato per utilizzare WA (molti, infatti, ricorderanno i famosi 89 centesimi l’anno richiesti per l’utilizzo dell’app di messaggistica).

Telegram, similarmente a WA, permette di scambiarsi messaggi instantanei testuali, note audio ed allegati attraverso una semplice e comoda applicazione, disponibile anche in versione web.

I messaggi inviati dagli utenti, vengono salvati sul cloud messo a disposizione da Telegram. Questo permette di ottenere una sincronizzazione instanea. Così facendo i messaggi saranno disponibili da qualsiasi dispositivo.

A differenza di Whatsapp, inoltre, telegram garantisce una maggiore riservatezza in quanto non è necessario conoscere il numero di telefono di una persona per poter iniziare una conversazione. In fase di registrazione, infatti, l’utente fornisce un proprio nickname. Attraverso questo nickname, sarà poi possibile cercare l’utente ed iniziare così una conversazione pressoché anonima.

Una volta inviato un messaggio con Whatsapp, inoltre, non è possibile modificarlo in alcun modo. Solo da qualche mese, infatti, l’azienda ha dato la possibilità di rimuovere i messaggi, tuttavia non è possibile modificarli. Telegram, invece, consente, dalla versione 3.9, di modificare i messaggi fino a due giorni dal loro invio.

Sono tante, insomma, le frecce all’arco di questa applicazione che, senza dubbio, andrebbe quanto meno provata.

Messenger

Messenger

Se preferite rimanere in casa Facebook, allora vi consiglio di utilizzare l’app di messagistica Messenger, valida alternativa a Whatsapp. Facebook messanger, infatti, può essere considerato una sorta di fratello minore di WA in quanto rappresenta la chat ufficiale messa a disposizione dall’azienda Mark Zuckerberg.

Questa app ha davvero molti vantaggi, il primo senza dubbio è il fatto che si tratti di un’applicazione completamente gratuita. Il secondo è che, appoggiandosi su Facebook, avrà all’interno praticamente tutti i contatti del nostro social network preferito. In questo modo sarà davvero semplice mettersi in contatto con una persona, anche se avere il numero di telefono a disposizione.

Messenger, permette di effettuare chiamate VoIP e videochiamate, il suo sistema di notifiche, sempre in primo piano, è molto apprezzati dagli utenti e, il suo suono, è ormai diventato di diritto uno dei più riconoscibili al mondo.

Alcune pecche di messenger sono rappresentate dalle notifiche a volte, infatti, è davvero difficile rimuoverle. Un’altra pecca è senza dubbio il peso e, in generale, la difficoltà ad avere le stesse prestazioni di WA in apertura dell’applicazione e delle conversazioni. Per fortuna da qualche mese esiste una versione light dell’applicazione che prende il nome di Messenger Lite.

Skype

Una delle applicazioni di messaggistica più utilizzate al mondo è senza dubbio Skype. Si tratta di un software proprietario freeware, nato essenzialmente con lo scopo di fare VoIP. Molto utilizzato fin dagli inizi dagli anni 2000, Skype ha raggiunto ben presto fama e prestigio a livello mondiale.

Si calcola, infatti, che a settembre del 2011 gli utenti iscritti ammontassero a quasi 663 milioni. Skype è stato il primo sistema di messaggistica ad unire più funzioni assieme: dal trasferimento files alla videochiamata, dalla messaggistica alla possibilità di effettuare chiamate VoIP gratuite. Gli sviluppatori dell’idea Niklas Zennström e Janus Friis sono gli stessi che hanno realizzato il popolare client di file sharing Kazaa.

L’iscrizione a Skype è gratuita, essendo un programma freeware offre molte funzioni gratuite. Altre, invece, come le chiamate verso i numeri di telefonia fissa, sono a pagamento.

WeChat

L’ultima applicazione che anndremo ad analizzare è WeChat. Si tratta di un servizio di comunicazione attraverso messaggi testuali e vocali. Nato per dispositivi mobili, è distribuito da una società cinese. Sebbene venga utilizzato soprattutto nel mondo orientale, nel corso degli anni ha raggiunto una discreta popolarità anche nel mondo occidentale. Usata per lo più dagli occidentali per conoscere persone nuove, può essere comunque utilizzata per parlare con amici e familiari in modo semplice e gratuito.

Conclusioni

Come avrai capito, esistono diverse alternative a Whatsapp se dunque riscontri un problema, non preoccuparti, c’è sempre tempo per cambiare. Se ti trovi di fronte ad un down momentaneo, comunque, mantieni la calma e vedrai che nella stragrande maggioranza dei casi, tutto tornerà a funzionare nel giro di qualche minuto.

Se conosci anche tu qualche rimedio per ovviare alle problematiche con WA come down del server, problematiche relative alla connessione o, semplicemente, vuoi dire la tua, scrivi pure nei commenti, sarò ben lieto di conoscere la tua opinione a riguardo.

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Mi chiamo Luigi Sabbetti e da circa dieci anni svolgo la professione di Web Designer. Profondamente amante della scrittura, mi piace condividere le mie conoscenze informatiche attraverso il mio sito web. Amo correre, guardare il mare e il buon cibo. Scopri di più nella mia