Luigi Sabbetti

Come entrare nel Metaverso


di Luigi Sabbetti // Pubblicato il: // Ultimo aggiornamento:

Da quando Mark Zuckerberg ha cambiato il nome della società Facebook (che gestisce anche le piattaforme social di Whatsapp e Instagram) in Meta non si fa altro che parlare di Metaverso, un luogo virtuale che non esiste fisicamente e simboleggia una sorta di universo parallelo che si presenta come un’evoluzione di un videogame in cui le persone possono interagire tra loro.

In fondo la tecnologia non smette di stupirci e il Metaverso si offre come uno spazio virtuale in cui incontrare gente reale, niente male vero? Negherei se ti dicessi che non provo una grande curiosità per questo universo che unirà due mondi quello reale e virtuale. Nel frattempo, però, in questa guida cerchiamo di fare il punto della questione e vedere più nel dettaglio di cosa stiamo parlando e soprattutto come entrare nel Metaverso.

Bellissima l’idea ma in che modo potremo entrare e muoverci in questo spazio? Chi potrà entrare nel Metaverso? In questo articolo proverò a rispondere a tutte queste domande. Se sei curioso di saperne di più sull’argomento non devi fare altro che dedicare qualche minuto del tuo tempo libero alla lettura di questa guida dedicata al mondo il cui nome – salita ora alla ribalta – è stato coniato negli anni ’90. Buona lettura!

Indice dei contenuti

Cos’è il Metaverso

Prima di entrare nel vivo di questo tutorial su come entrare nel noto luogo virtuale dall’altissimo potenziale di cui tutti parlano, voglio fornirti qualche informazione utile su cos’è e in cosa consiste il Metaverso. Si tratta di un vero e proprio mondo parallelo che se dovessimo paragonarlo a un comune videogioco un po’ ricorda quello di The Sims in cui da piccoli costruivamo, mattone dopo mattone, case e palazzi per far giocare i nostri avatar creati scegliendo con cura tratti fisici e abiti.

Il termine Metaverso, per definizione, è stato coniato da Neal Stephenson nel romanzo di fantascienza cyberpunk “Snow Crash” pubblicato nel 1992 per indicare uno spazio tridimensionale e virtuale  all’interno del quale persone fisiche possono muoversi e interagire tra loro. Sono sempre più le aziende che stanno investendo in questo mondo parallelo ma ad oggi non è semplicissimo spiegare in modo concreto cos’è il Metaverso, un luogo che collega virtuale e reale per permettere agli utenti di essere interconnessi tra loro.

Grazie alla creazione di un avatar, infatti, le persone potranno incontrarsi in questo mondo virtuale e fare svariate cose come ad esempio utilizzare le monete digitali per acquistare beni nel mondo reale. Il futuro del Web vede nel Metaverso persone che si ritrovano a vivere esperienze virtuali sempre nuove e interessanti, la realtà aumentata si evolve e si unisce a quella virtuale per permettere agli utenti di creare avatar sempre più realistici che entreranno in comunicazione condividendo svariate situazioni.

Il cyberspazio sfrutta, quindi, la realtà virtuale per creare una dimensione parallela alla nostra accessibile grazie a dei visori specifici, dispositivi in grado di fondere mondo fisico e virtuale che mostreranno agli utenti il paesaggio circostante una volta entrati nel Metaverso. Arriviamo quindi alla domanda centrale di questa guida: come si fa ad entrare in questo mondo? Chi può entrare nel Metaverso?

Nel prossimo paragrafo vediamo insieme in che modo è possibile entrare nel Metaverso, questa particolare dimensione che rappresenta una combo tra realtà aumentata e virtuale in cui sarà possibile partecipare a riunioni di lavoro, visitare musei, scoprire nuovi luoghi da remoto, assistere a spettacoli e acquistare merce in rete.

Cosa serve per entrare nel Metaverso

Tutti possono accedere al Metaverso per far comunicare il proprio avatar e socializzare con quelli creati da altri utenti sparsi per il mondo, per farlo occorre avere una connessione Internet, registrarsi su una delle piattaforme e siti Web che ne fa parte e avere un visore o un dispositivo che permette di collegarsi alla realtà virtuale con cui vivere una vera e propria esperienza immersiva.

Per poter accedere al Metaverso non è obbligatorio possedere un visore per la realtà virtuale ma se hai intenzione di vivere in modo davvero coinvolgente questa particolare dimensione parallela è sicuramente il modo giusto per muoverti al suo interno. Ricapitolando, ecco cosa serve per accedere al Metaverso:

  • Smartphone o computer
  • Connessione Internet
  • Account su una delle piattaforme del Metaverso
  • Visori per la realtà aumentata per vivere un’esperienza immersiva nel Metaverso

Come si entra nel Metaverso

Ora che sai nel dettaglio cos’è il Metaverso e hai recuperato qualche informazione in più sei pronto per scoprire come entrare in questo mondo virtuale che quindi non esiste fisicamente. Al momento ci sono alcune realtà in fase di sviluppo che stanno sperimentando già il Metaverso. Tra le principali piattaforme utili per entrare nel Metaverso voglio citarti The Sandbox, ne hai mai sentito parlare?

Uno dei Metaversi in costruzione è proprio The Sandbox, una piattaforma virtuale alla quale è possibile accedere grazie all’uso di un visore VR dove si possono creare avatar registrandosi e acquistando vestiti e accessori. The Sandbox è sicuramente uno dei progetti più famosi collegati al Metaverso in cui poter acquistare appezzamenti di terra e costruire edifici. Una sorta di The Sims avanzato in cui si utilizzano soldi veri – criptovalute per l’esattezza – da investire per guadagnare e non monete senza valore.

Per maggiori dettagli su The Sandbox, ti consiglio di visitare il sito ufficiale della piattaforma dove troverai tutte le informazioni necessarie.

Un’altra piattaforma per entrare nel metaverso è Decentraland. Simile a The Sandbox, anche questo mondo virtuale creato da Ethereum permette agli utenti di comprare terreni, creare progetti interessanti e mettere su palazzi, ville e tanti altri edifici. Anche in questo caso potrai ideare il tuo avatar e sarà necessario utilizzare un visore per apprezzare la realtà aumentata del gioco.

Per maggiori dettagli su Decentraland, ti consiglio di visitare il sito ufficiale della piattaforma dove troverai tutte le informazioni necessarie.

Rimanendo nella dimensione parallela del Metaverso, hai già sentito parlare di Stageverse? Si tratta di una piattaforma che consente a creator e marchi di lanciare facilmente i propri spazi 3D nel Metaverso per dare vita ad esperienze uniche e coinvolgenti. Parola d’ordine per destreggiarsi in questa piattaforma è creatività. Con questa piattaforma è possibile assistere a concerti sfruttando particolari effetti speciali della realtà aumentata.

Per maggiori dettagli su Strageverse, ti consiglio di visitare il sito ufficiale della piattaforma dove troverai tutte le informazioni necessarie.

Conclusioni

In questa guida ti ho spiegato, passaggio per passaggio, come entrare nel Metaverso, il famoso mondo virtuale di cui tutti parlano e che cattura l’attenzione di tantissimi brand interessati ad investire in una nuova dimensione.

Come ti ho spiegato qualche riga più su, il Metaverso non è altro che una realtà parallela in cui riuscire ad incontrare persone del mondo reale, una sorta di videogame realistico che grazie all’uso di visori consente di vivere un’esperienza immersiva davvero particolare. La tecnologia si sviluppa giorno dopo giorno e il Metaverso si presenta come la naturale evoluzione del mondo dei videogames dove però non ci si limita a guardare dietro uno schermo ma ci si immerge dentro letteralmente.

Spero di averti fornito tutte le informazioni che stavi cercando quando sei capitato su questa pagina oggi in cerca di suggerimenti per accedere al Metaverso, un luogo ancora un po’ sconosciuto con il quale impareremo presto a fare i conti. Se non vuoi farti trovare impreparato davanti al nuovo grande passo in avanti della tecnologia ti consiglio di tenere d’occhio questo argomento, io sarò pronto ad aggiornare questo articolo in seguito quando le linee guida del Metaverso si definiranno meglio.

Sicuramente dovremo aspettare ancora qualche anno – secondo il CEO di Facebook Mark Zuckerberg almeno 5-10 anni – per testarlo ma nel frattempo continuiamo a seguire la sua evoluzione per non farci sfuggire nulla. Stay tuned!

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