Luigi Sabbetti

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Come modificare file hosts guida

Come modificare il file hosts: la guida semplice


di // Pubblicato il: 21 Novembre 2019

Ad ogni sito internet, presente in rete, corrisponde uno specifico indirizzo IP. Lo stesso indirizzo, inoltre, può essere condiviso da più siti, nel caso in cui questi abbiano un IP condiviso e si trovino sullo stesso server. Oggi vedremo assieme come modificare il file hosts sia su Windows che su Mac.

Come dicevamo, infatti, dislocati in tutto il mondo, esistono diversi server DNS che hanno il compito di “risolvere”, ovvero associare, un indirizzo IP ad un determinato sito. Sarebbe molto scomodo per l’utente finale, digitare nel browser l’indirizzo IP di un sito web. Dovremmo ricordarci combinazioni infinite di numeri e questo, chiaramente è impensabile. Per questo motivo siamo soliti cercare i siti con indirizzi semplici, come ad esempio google.com, facebook.com ecc.

Il resolver del DNS farà il lavoro sporco per noi e sarà in grado di associare, in una frazione di secondo, indirizzo a nome di dominio.

Indice

A cosa serve il file hosts

Come dicevamo nella premessa iniziale, sparsi per il mondo esistono diversi Server DNS, capaci di “risolvere” gli indirizzi dei siti web. Quando digiti un indirizzo nel tuo browser, tuttavia, il sistema verifica che non sia già presente una regola locale che vada a sovrascrivere quella impostata dai server DNS.

Il file Hosts, in poche parole, non è altro che un file di testo, presente in tutti i sistemi operativi, che ti permette di associare manualmente un indirizzo IP ad un nome di dominio. Una volta modificato, e salvato, questo files. Tutte le applicazioni presenti sul tuo sistema operativo, compresi i browser, saranno in grado di leggere le nuove regole da te imposte.

Facendo un esempio pratico, l’indirizzo IP di google.com è il seguente 216.58.206.78
Andando ad aggiungere questa semplice riga nel nostro file hosts

216.58.206.78 facebook.com

Aprendo il browser e provando ad andare su Facebook, non si aprirà il sito di Facebook, bensì quello di Google. Ovviamente questo è un esempio banale, ma ti assicuro che sono tantissimi i casi in cui potresti aver bisogno di effettuare una modifica nel tuo file hosts locale.

Come modificare il file hosts su Windows

Il sistema operativo più utilizzato è senza dubbio Windows di Microsoft. Vediamo quindi assieme dove si trova il file hosts su Windows e come è possibile modificarlo.

Apriamo il file system e raggiungiamo la cartella situata in

C:\Windows\System32\drivers\etc

Qui troveremo una situazione molto simile a quella in figura.

Cartalle drivers/etc

Il file che ci interessa è quello che porta il nome di hosts. Apriamo questo file con un programma di editor di testo (blocco note, notepad ecc.) e, alla fine di esso, inseriamo le righe che ci interessano. Ad ogni riga del file deve corrispondere un solo indirizzo IP ed un solo nome di dominio.

Ecco l’esempio procedente

Esempio regola file hosts

Non ci resta che salvare e provare ad aprire il sito in questione con il nostro browser. Se abbiamo fatto tutto correttamente il DNS dovrebbe rispondere con l’indirizzo IP inserito.

Come modificare il file hosts su Mac

Su Mac la procedura è molto simile. Il concetto, infatti, è lo stesso. Questa volta, però, effettueremo la modifica attraverso il terminale.

Facciamo partire la ricerca del finder digitando CMD + Barra spaziatrice. Da qui cerchiamo Terminale.

Ora dovremo digitare il seguente comando

sudo nano /private/etc/hosts

Il sistema operativo ci chiederà di inserire la password del Mac. Non preoccupatevi se non siete in grado di vedere ciò che state scrivendo, il sistema sta registrando comunque l’input inviato dalla vostra tastiera. Una volta inserita la password, premiamo invio.

Di fronte a noi si parerà il file hosts di Mac già in modalità di editing. Non dovremo fare altro che raggiungere l’ultima riga del file attraverso le frecce di navigazione e digitare la regola che andremo ad implementare.

Terminata la modifica, utilizziamo la combinazione di tasti CMD + O per salvare. Non ci resta che premere INVIO da tastiera e verificare che tutto funzioni per il verso giusto.

Bloccare siti web malevoli

Uno degli utilizzi che, più spesso, vede coinvolto il file hosts, è quello che ci permette di bloccare siti web malevoli. Ti basterà, infatti, far puntare il sito web malevole a 127.0.0.1 oppure a 0.0.0.0 per neutralizzare la minaccia.

Questo è solo uno dei tantissimi modi in cui il file hosts può essere utilizzato. Se sei uno sviluppatore di siti web, ad esempio, ti capiterà sicuramente nel corso della tua carriera di dover migrare un sito da un server ad un altro.

Ecco, dato che i server DNS sono lenti nell’aggiornamento e richiedono dalle 24 alle 48 ore per aggiornare i puntatori, potresti impostare manualmente il nuovo IP del sito così da poterlo vedere anche in fase di spostamento.

Non solo. Con questa tecnica potresti anche implementare una sorta di parental control ed inibire l’utilizzo di determinati siti ai tuoi figli.

L’aggiornamento del file hosts non funziona

Come dici? hai provato ad aggiornare il file hosts, ma il browser continua a risponderti con il vecchio indirizzo?

Niente paura. Molto spesso è solo una questione di caching. Apri quindi il terminale e digita questo semplice comando che ti permetterà di svuotare la cache del DNS

ipconfig /flushdns

Assicurati anche di aver svuotato la cache del tuo browser.

Modificare il file hosts: accesso negato

Su Windows, potresti avere qualche problema di permessi. Il file hosts, infatti, può essere modificato solo in modalità amministratore.

Assicurati quindi di utilizzare un utente che effettivamente abbia questi privilegi. In questo modo non otterrai lo spiacevole avvertimento di accesso negato, che ti vincolerebbe e non ti permetterebbe di fatto di proseguire con la modifica del file.

Fortunatamente, anche se non stai modificando il file in modalità administrator, è Windows stesso a ricordartelo, chiedendoti di riaprire il file come amministratore.

Conclusioni

Abbiamo visto assieme quanto sia importante il file Hosts e quali siano i benefici nel modificarlo. Gli scenari di applicazione reale, sono i più disparati. Conoscere come effettuare questa modifica, è sicuramente una grossa arma in nostro possesso.

Inizialmente il concetto di file hosts può essere difficile da comprendere. Ti consiglio, dunque, di fare subito qualche prova, così da capire meglio di cosa stiamo parlando.

Se conosci altri metodi per effettuare la modifica del file hosts, scrivimi pure e sarò lieto di aggiungerli a questa mia breve lista.

Mi chiamo Luigi Sabbetti e da circa dieci anni svolgo la professione di Web Designer. Mi piace scrivere e condividere conoscenze informatiche attraverso il mio sito web. Vuoi chiedermi qualcosa? Contattami su Linkedin