Luigi Sabbetti

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Migliori proxy instagram italiani 2019

Instagram Proxy: i migliori italiani


di // Pubblicato il: 19 Agosto 2019

IG è attualmente uno dei social più utilizzati al Mondo. Oggi vedremo assieme quelli che ritengo essere i migliori proxy Instagram italiani. Si calcola, infatti, che ben un miliardo di persone lo usino quotidianamente. Le ragioni del suo successo sono molteplici. Basti pensare che questo social è stato acquisito tempo fa da Facebook e questo, chiaramente, ha permesso alla piattaforma di crescere in modo esponenziale.

A differenza di Facebook, IG viene utilizzato da un pubblico più giovane, che ama contenuti visivi interessanti e brevi come le storie. Attraverso questa piattaforma, inoltre, sono nate nuove professioni, come ad esempio i tanto famosi Fashion Blogger, ma non solo. Diventare influencer è, al giorno d’oggi, il sogno di tanti. D’altronde chi non vorrebbe guadagnare attraverso i propri scatti, magari viaggiando in giro per il mondo sponsorizzando luoghi bellissimi. Per ottenere nuovi follower, come abbiamo già visto in diversi articoli sul mio sito, le strategie sono molteplici. Alla base di tutte, ad ogni modo, vi è grande perseveranza e costanza nel creare contenuti di qualità.

I contenuti da soli, al giorno d’oggi, non bastano. Non a caso abbiamo parlato spesso di bot instagram che permettono di aumentare i follower in modo del tutto, o quasi, automatico. Il social, però, mette in piedi ogni giorno nuovi stratagemmi per evitare pratiche “illecite”. Ma si sa, fin quando ci sarà domanda, ci sarà anche offerta. Ecco perché nascono ogni giorno nuovi proxy che permettono di arginare i controlli imposti dal famoso social.

Indice

Cosa è un instagram proxy?

Per capire a pieno cosa è un instagram proxy è bene che tu conosca il significato della parola proxy quando viene utilizzata in campo informatico. Un proxy non è altro che un filtro, una sorta di scudo che si frappone tra un server e l’utente finale.

Il suo utilizzo è davvero molto ampio in informatica. I proxy servono solitamente a garantire la sicurezza per l’utente finale e vengono abbondantemente utilizzati all’interno di reti aziendali. Il proxy, quindi, evita che il server web finale possa inviare informazioni non desiderate al pc dell’utente che sta navigando le pagine web.

Come funziona un proxy
Come funziona un proxy – crediti Hacker Journal

Gli utilizzi sono davvero disparati. Ma cosa c’entra con Instagram? In questo caso il proxy serve per “schermare” la connessione tra il bot instagram e l’app di instagram. Di fatto, il proxy simulerà una normale connessione 4G di un utente normale, andando così ad evitare blocchi temporanei, o definitivi, del tuo profilo e del bot che utilizzi.

Per fare questo il proxy non fa altro che cambiare ciclicamente gli indirizzi IP permettendoti così di utilizzare in tutta tranquillità servizi come i bot che permettono di automatizzare le operazioni che svolgi su instagram. Eviterai sostanzialmente i blocchi e potrai continuare ad utilizzare Instagram in tutta tranquillità, senza fermare la crescita garantita dal bot.

Instagram infatti non è in grado di bloccare o bannare l’ip, credendo che sia un utente che utilizza Instagram da cellulare. La differenza rispetto i datacenter sta nel fatto che in quest’ultimi Instagram sa che sono dispositivi utilizzati per fare automazioni e può bloccare/segnalare/bannare l’ip, causando blocchi riducendo le azioni che si possono fare, causando blocchi dei like etc.

Perché utilizzare un instagram proxy

Ora che hai capito di cosa stiamo parlando, ti chiederai perché dovresti utilizzare un instagram proxy. Chiaramente nessuno ti costringe a farlo, semplicemente ti permette di sfruttare a pieno le potenzialità di un bot. Le politiche di Instagram, infatti, diventano sempre più stringenti ed è chiaro che un proxy possa facilitarti la vita andando ad aggirare i limiti imposti.

A questo, in realtà, si vanno ad aggiungere anche altri limiti, molto scomodi per chi utilizza Instagram in modo professionale. I social media manager, ad esempio, sono soliti utilizzare diversi account IG dei loro clienti. Tuttavia la piattaforma permette di utilizzare solo 5 account simultaneamente.

Chiaramente utilizzare un bot instagram su ben 5 profili aumenta drasticamente il pericolo di andare incontro ad un blocco sull’indirizzo IP. Utilizzando un proxy il problema non sussiste poiché l’indirizzo IP cambia ciclicamente e per Instagram risulterà come una nuova connessione, pulita ed affidabile.

FrogProxy

Probabilmente adesso sarai curioso di conoscere quelli che ritengo essere i migliori proxy per Instagram. Ne ho testati diversi, uno tra i più popolari è senza dubbio AirProxy, ma ne esistono diversi e molti di questi svolgono egregiamente il loro lavoro.

Tra i tanti provati, quello che mi ha convinto di più si chiama FrogProxy. Si tratta di un proxy instagram molto affidabile, facile da utilizzare e altamente intuitivo. A differenza di altri, sfrutta il mobile 4G e ti permette di effettuare abbonamenti anche su base giornaliera a partire dalla cifra di 2,99$. La cosa interessante è che il proxy è localizzato in Italia ed è quindi ottimo per account instagram italiani.

Pricing FrogProxy
Pricing FrogProxy

La larghezza di banda è illimitata ed è possibile testare gratuitamente il prodotto per ben 24 ore. Inoltre non vi è un limite di account per un singolo proxy utilizzato, anche se si suggerisce di non sforare i 15 account.

Il pricing è altamente competitivo poiché, come dicevo, offrono la possibilità di rinnovare l’abbonamento quotidianamente. In questo modo potrai staccare la spina quando vorrai. Se preferisci un abbonamento mensile, invece, i costi si riducono ulteriormente poiché si scende a 65 dollari.

Per ulteriori informazioni potete dare un occhio alla pagina del sito dedicata alle FAQ del proxy. Il supporto, infine, è rapido e quando ho avuto un problema sono stati sempre gentili ed affidabili.

Altri instagram proxy

FrogProxy non è chiaramente l’unico prodotto sul mercato. Esistono diversi proxy che svolgono, bene o male, lo stesso lavoro. Dei diversi che ho testato questo mi è sembrato il più completo, intuitivo e facile da utilizzare, anche per chi non ha grosse competenze in campo informatico.

Blazing SEO, AirProxy e HighProxies sono alcuni di questi servizi, giusto per citarne alcuni.

Conclusioni

Come abbiamo visto, aumentare follower sul nostro profilo instagram è ancora possibile, nonostante il mercato sia ormai quasi saturo. Alla base di tutto vi è costante e dedizione e la volontà di creare contenuti di alto impatto, coinvolgenti per il nostro target specifico di utenti e virali.

La tenacia da sola non basta e, utilizzare un bot può essere una valida strategia per ottenere risultati migliori nel breve periodo. Purtroppo Instagram, ogni giorno, cerca di ostacolare queste pratiche e tutto questo può risultare frustrante per chi in questo settore ci lavora ed è costretto a gestire diversi account.

Per fortuna esistono ancora delle metodologie che permettono di semplificarci la vita, come appunto i proxy. Scegliere un proxy non è semplice ed è sempre bene affidarsi a chi ne ha già provati alcuni e sa consigliarvi il migliore. Se conosci altri proxy affidabili, scrivimi pure e sarò felice di aggiungerli a questa lista.

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Mi chiamo Luigi Sabbetti e da circa dieci anni svolgo la professione di Web Designer. Mi piace scrivere e condividere conoscenze informatiche attraverso il mio sito web. Vuoi chiedermi qualcosa? Contattami su Linkedin